Origine dell’opera
È difficile stabilire con certezza quando e dove sono nati i pupi. Prima dell’800 non vi è notizia di rappresentazioni di marionette con soggetti cavallereschi a puntate.
Secondo il Pitrè i pupi sarebbero arrivati in Sicilia da Napoli nel primo trentennio dell’800. Essi si presentavano come semplici marionette a fili e la loro trasformazione in pupi armati si deve ai pupari Greco e Canino.
Un teatro che ha soggetti simili a quello dell’opra dei pupi e che si serve di marionette simili a quelle siciliane, si trova ancora oggi in Belgio a Bruxelles e a Liegi. Nelle Fiandre Ad introdurre le marionette di soggetto cavalleresco nelle Fiandre nella metà del XIX secolo fu un italiano: Alessandro Ferdinando Pompeo Conti.
Nello stesso periodo in Sicilia il rinnovato interesse per il popolaresco e la nascita degli studi folklorici spinse gli studiosi ad indagare sul fenomeno sempre crescente del teatro dei pupi: “Quando cioè l’anima dei pupi, scrive il Li Gotti, divenne espressione dei sentimenti e delle aspirazioni di giustizia di una classe sociale”.