I Pupi di Farsa
Alla fine dello spettacolo serio si rappresentava una breve farsa in dialetto siciliano. I soggetti delle farse dell’area palermitana risalgono alle vastasate, rappresentazioni comiche derivate dalla commedia dell’arte che ebbero successo nel XVIII secolo e che devono il nome al mestiere dei loro personaggi: i vastasi.
Alla fine del ‘700 si formarono le prime compagnie di farsa a Palermo diretta da Biagio Perez. Il primattore della compagnia, il celebre Marotta, creò il personaggio di Nofriu.
I protagonisti principali delle farse a Palermo erano: Nofriu, Virticchio, Pasquino, il Barone, Lisa, Rusidda. A Catania il personaggio principale era Peppenninu, detto anche Famigghiu che, come il Barone palermitano, vestiva in foggia settecentesca. Il repertorio delle farse catanesi era diverso da quello palermitano e derivava dal teatro dialettale.
Il repertorio palermitano comprende Lu curtigghiu di li Raunisi, L’ospedale dei pazzi, Virticchiu imperatore del Gran Mogol e tante altre farse che derivate dalle vastasate settecentesche.