I Pupi
Pupi siciliani
Pupi di tipo palermitano, costruiti dai grandi artigiani della provincia di Palermo e di Trapani dalla fine dell’800 ai giorni nostri: ![]()
Un centinaio di Pupi da teatro, armati e non, alti circa 1 metro, rappresentanti tutti i maggiori soggetti dei paladini di Francia: Orlando, Rinaldo, Bradamante, Ruggero, Carlo Magno, Gano di Magonza, ecc., i guerrieri saraceni: Agramante, Salatiello, Gradasso, ecc., infine mostri e maghi: Diavoletto, Drago, Centauro, Serpente, Angelo, ecc.
Scene
Scenari, ossia le tele dipinte con colori a tempera e che servivano da scenografie per gli spettacoli tradizionali di pupi siciliani. Le scene, dipinte dallo scomparso maestro Salerno, pittore di scene da teatro e di carretti siciliani, rappresentano:
Un bosco; Un campo di battaglia; Un interno della Reggia di Spagna; Le mura incendiate; Un paesaggio di campagna, ecc.
Cartelli
Cartelli, ossia le tele dipinte con colori a tempera e che servivano per illustrare gli spettacoli. Sono dipinti dallo scomparso maestro Salerno, rappresentano:
Il Ciclo di Guido Santo; Il Ciclo di Costantino Magno; Il Ciclo della Storia dei paladini di Francia.
Teatro tradizionale completo
Si tratta di un teatro tradizionale dei pupi, della fine del ‘900. Interamente costruito in legno, ha un’altezza di m 2,00, una larghezza di m 4,00 ed una lunghezza di m 2,50. Ha una base su cui è posto il palcoscenico con la ribalta, le sei quinte laterali e la prospettiva. Il teatro è completo di frontone e laterali tradizionali, quinte e sipario, dipinti dal maestro Salerno.
Materiale teatrale ed attrezzature artigianali
Si tratta di materiali e attrezzi d’epoca per la costruzione di pupi siciliani: modelli in carta e metallo, utensili, ecc.